One-to-one, 1to1, 121, sono tutti modi per dire la stessa cosa, che secondo i guru del marketing Don Peppers e Martha Rogers si può riassumere nell’idea di trattare i clienti diversi in maniera diversa. Il concetto è semplice, applicarlo non lo è altrettanto.
Tutta l' azienda deve essere in grado di cambiare il modo in cui vengono configurati i prodotti o erogati i servizi sulla base delle esigenze dei tuoi singoli clienti o di gruppi di clienti dalle caratteristiche simili.
Oggi la forza della relazione con i clienti è il fattore determinante per una redditività ed un successo duraturi. Ormai non ci si deve più basare sul cliente medio o tipico, bisogna coinvolgerlo attivamente per tener conto delle sue reali esigenze. Bisogna procedere passo dopo passo, ascoltando le richieste, soddisfacendole, anticipando bisogni latenti e proponendo prodotti su misura. Ad ogni interazione successiva sei così in grado di capire e soddisfare maggiormente quel tuo particolare cliente.
Con il one-to-one, seguire ciascun cliente personalizzando il servizio porta ad uno straordinario vantaggio competitivo: ad ogni interazione successiva, se anche la concorrenza offre lo stesso tipo di personalizzazione, il cliente non riuscirà più a giungere allo stesso livello di comodità. Dovrebbe rispiegare tutto ciò che ha insegnato a noi al concorrente, con un notevole dispendio di tempo ed energia. E quindi di costi.
Con un programma di marketing one-to-one attribuirai al prodotto e/o servizio un valore sempre crescente per questo cliente, attraverso ogni successivo contatto.
L’articolo in breve
Il one-to-one significa trattare clienti diversi in modo diverso, secondo la definizione dei guru del marketing Peppers e Rogers, solo così ciascun cliente viene fidelizzato nel tempo diventando una risorsa redditizia.